Come evitare i tempi biblici dei progetti di web design

By 9 novembre 2016Freelance

Come web designer, credo sarà capitato a tutti di trovarsi di fronte a entusiasmanti progetti di web design e pensare: “che bello, credo che questo lavoro filerà tutto liscio e con la collaborazione del cliente realizzeremo un super sito web!”.
Credo altrettanto che dopo questa fase di euforia, ci sarà stato un po’ di ridimensionamento capendo che la chiacchierata con il cliente non si traduce in altrettanto budget da destinare alla progettazione del sito web, perciò lima un po’ di qua, lima un po’ di là, si raggiunge un accordo sulle caratteristiche del sito web e la remunerazione economica.
La suddetta euforia arriva a rasentare lo zero quando poi, già finalmente nel pieno del progetto, ci si accorge che non c’è supporto e collaborazione da parte del cliente, che tarda a fornire il materiale richiesto e sottoscritto da contratto di fornitura del sito web, o peggio ancora ti dice cose del tipo “prendi le foto e i testi che trovi sulla mia pagina Facebook”.

prendi-foto-e-testi

E’ proprio su questo punto che vorrei approfondire l’articolo: la completa mancanza di partecipazione da parte del cliente, nelle fasi di realizzazione del sito web della sua azienda.
Credo che sia di vitale importanza e necessità il coinvolgimento del cliente nella maggior parte dei progetti di web design, è il cliente che deve avere ben chiaro in mente perchè ha deciso di commissionare un sito web, quale è lo scopo di tale sito, come organizzare le informazioni visive e testuali al fine di raggiungere l’obiettivo, che nel 90% dei casi è quello di informare il visitatore del sito e creare un canale di contatto.
La nostra missione come web designer poi, è quella di strutturare le informazioni, l’albero di navigazione del sito, il flusso di navigazione tra le pagine, l’ottimizzazione SEO, un gradevole aspetto generale del sito per creare unicità e progetti su misura per ciascun cliente, per ciascun settore commerciale.

Per ricollegarmi al titolo di quest’articolo, vorrei condividere con voi alcuni metodi che utilizzo quotidianamente proprio per ridurre il più possibile i tempi di stallo all’interno di un progetto.

1 – La scrittura dell’offerta/contratto di fornitura

firma-contratto

In fase di offerta, cerco sempre di dettagliare le principali caratteristiche del sito, senza scendere esageratamente nei dettagli, cercando di dare più focus sulle tempistiche di realizzazione e su cosa viene richiesto al cliente. Le date di consegna vengono specificatamente calcolate a partire dal giorno in cui viene fornito tutto il materiale richiesto nell’accordo sottoscritto.
Esempio pratico: al cliente medio non gliene può fregar di meno di vedersi scritto “realizzazione sito web in HTML5, CSS3, Javascript, 10 pagine totali con utilizzo di 30 immagini totali, eccetera…”, sarà invece più importante spiegare cosa si andrà a fare, in modo più colloquiale e meno telegrafico: “realizzazione sito web con i più moderni linguaggi di programmazione, ottimizzato per smartphone e tablet per essere sempre facilmente consultabile su ogni dispositivo, layout moderno ed ordinato, navigazione intuitiva e veloce, ottimizzato per un buon posizionamento su Google”.
Per la parte relativa alle tempistiche di consegna del sito web, invece: “Consegna in 20gg lavorativi a partire dal giorno in cui viene consegnato il materiale di seguito indicato: ……..

2 – Pagamenti

get-paidSo per esperienza che richiedere un anticipo anche fino al 50% dell’importo totale, è utile non solo per tutelarsi e coprire le prime attività, ma anche per mettere il cliente nella condizione mentale che il lavoro è già partito, indipendentemente dalla consegna o meno del materiale. Sarà in questo modo meglio disposto a dedicare un’ora o due di tempo per raccogliere il materiale, perchè a quel punto è nel suo interesse che il sito venga completato in breve tempo.

3 – Demo del sito web

progetti di web design

Come creativi, possiamo spesso sentirci dire: “ma perchè ti devo dare il materiale, pensaci tu, guarda un po’ da altri siti come scrivono le cose”.
Ad una affermazione del genere la mia risposta è sempre la stessa: “credo che siate voi, che respirate la vostra azienda ogni giorno, a dover produrre il materiale testuale, pur sotto mio consiglio/indicazioni. La scrittura di vostro pugno è molto importante perchè comprova la vostra esperienza e professionalità, e crea un legame poi con quello che sarà il contatto diretto con il potenziale cliente. Nessuno vorrebbe leggere contenuti scritti in un certo modo, per poi sentir parlare il titolare dell’azienda in tutt’altro modo. Credo sia un fondamentale esempio di trasparenza e lealtà verso il vostro interlocutore finale.
Per rafforzare ancora di più questa convinzione nel cliente e stimolarlo, spesso faccio vedere una prima demo del sito con il layout già quasi definitivo, andando a mettere testo finto di riempimento, nelle varie aree. Questo crea un senso di sicurezza e praticità che spesso si traduce in un rapporto costruttivo tra me e il cliente, che discutiamo anche sul fatto che lì ci potrebbe stare bene un testo, oppure una tabella, un grafico, una immagine particolare ad accompagnare il paragrafo, una citazione, o quant’altro.

Tengo a precisare che quanto esposto qui sopra è frutto della mia particolare esperienza personale, e che fortunatamente quasi tutti i clienti sono molto collaborativi, rendendo il mio lavoro e la mia attività quotidiana veramente piacevole e stimolante!
Sentitevi liberi di commentare e, se lo vorrete, di scrivere anche le vostre esperienze in merito!

Simone

Author Simone

Simone Toriello è il titolare dell'attività NiceOne Grafica & Web Design a Vignola (Mo). Si occupa da anni di grafica per prodotti stampati, food packaging e siti web.

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